Salve
e benvenuti nel mio blog, mi chiamo Michele Maraventano, sono un cittadino
palermitano innamorato di Palermo e, grazie alla fiducia di tanti concittadini,
presidente della VI Circoscrizione del Comune di Palermo. Ho deciso di
realizzare questo spazio virtuale per adottare un nuovo e più efficace metodo
per avvicinare l’istituzione Circoscrizione, e me stesso, ai cittadini con un
mezzo che mi permette di rendere più diretto e concreto l’approccio con la
cittadinanza nonché lo scopo stesso del mio programma politico. Il mio, dunque,
è un invito rivolto a tutti i cittadini affinché attraverso questo blog
avanzino richieste, lamentele o suggerimenti. Naturalmente sono sempre
disponibile presso l’Ufficio di Presidenza per accogliere personalmente le
vostre istanze.
La mia storia
Dipendente FS dal 1969 al
1991, collabora con alcuni Enti di formazione nella qualità di Tutor per Corsi
di avviamento al lavoro.
Si avvicina al PCI di Berlinguer e ne sposa le idee, condividendone in primis la famosa: "QUESTIONE MORALE" di cui ne conserva memoria e rimpianto.
Nel 1997 candidato con il PDS alle prime elezioni di Circoscrizione, viene eletto e ricopre la carica di Vice Presidente.
Nella successiva tornata elettorale del 2001 si riconferma Consigliere di Circoscrizione sotto il simbolo dei DS.
Nel 2007 per la terza volta viene riconfermato consigliere con la lista del PD.
Nel 2012 il PD gli propone 1a candidatura alla Presidenza della Circoscrizione VI, ma a poche ore da1la presentazione delle liste si ritrova escluso senza alcuna motivazione.
Dopo tale defezione chiede al Prof. Leoluca Orlando, col quale esiste ventennale stima - rispetto ed amicizia, se esiste la possibilità di poter essere candidato alla Presidenza della VI nelle liste che lo appoggiano.
Riceve accoglimento e viene eletto con un buon margine di scarto su concorrenti ben supportati dai propri schieramenti.
L'unico credo che lo ha sempre contraddistinto è nel guardare avanti, con uno sguardo per chi sta ai margini della società.
Sin da giovane ha ruotato nel mondo del volontariato sia laico che cattolico senza appendice di appartenenza, ma libero di stare e decidere con chi del volontariato ne fa missione rivolta ai senza voce.
Appassionato di calcio, ha militato in squadre giovanili, nel dopolavoro FS ed in gruppi amatoriali, appendendo al fatidico chiodo le scarpette a 62 anni.
Ama la natura e gli animali, presentando qualche atto di indirizzo a favore dei cani e polemizzando con le istituzioni restie ed intraprendere interventi a sostegno, titolando un articolo:
"Se i cani avessero diritto di Voto".
Attento al riscatto sociale dell'individuo, ha sempre sostenuto che l'uomo non deve essere considerato oggetto ma soggetto nel contesto quotidiano del vivere civile.
In questa Consiliatura ha posto in essere all'interno del Consiglio, una visione nuova nel raffronto politico tra i vari schieramenti e la Presidenza:
"La coesione d'intenti per il bene comune".
Lo scontro per lo scontro non può trovare sintesi per le necessità della collettività, in quanto saremo giudicati per ciò che avremo prodotto e non per le beghe partitiche che ci faranno apparire piccoli ed insulsi soggetti da bottega.
Si avvicina al PCI di Berlinguer e ne sposa le idee, condividendone in primis la famosa: "QUESTIONE MORALE" di cui ne conserva memoria e rimpianto.
Nel 1997 candidato con il PDS alle prime elezioni di Circoscrizione, viene eletto e ricopre la carica di Vice Presidente.
Nella successiva tornata elettorale del 2001 si riconferma Consigliere di Circoscrizione sotto il simbolo dei DS.
Nel 2007 per la terza volta viene riconfermato consigliere con la lista del PD.
Nel 2012 il PD gli propone 1a candidatura alla Presidenza della Circoscrizione VI, ma a poche ore da1la presentazione delle liste si ritrova escluso senza alcuna motivazione.
Dopo tale defezione chiede al Prof. Leoluca Orlando, col quale esiste ventennale stima - rispetto ed amicizia, se esiste la possibilità di poter essere candidato alla Presidenza della VI nelle liste che lo appoggiano.
Riceve accoglimento e viene eletto con un buon margine di scarto su concorrenti ben supportati dai propri schieramenti.
L'unico credo che lo ha sempre contraddistinto è nel guardare avanti, con uno sguardo per chi sta ai margini della società.
Sin da giovane ha ruotato nel mondo del volontariato sia laico che cattolico senza appendice di appartenenza, ma libero di stare e decidere con chi del volontariato ne fa missione rivolta ai senza voce.
Appassionato di calcio, ha militato in squadre giovanili, nel dopolavoro FS ed in gruppi amatoriali, appendendo al fatidico chiodo le scarpette a 62 anni.
Ama la natura e gli animali, presentando qualche atto di indirizzo a favore dei cani e polemizzando con le istituzioni restie ed intraprendere interventi a sostegno, titolando un articolo:
"Se i cani avessero diritto di Voto".
Attento al riscatto sociale dell'individuo, ha sempre sostenuto che l'uomo non deve essere considerato oggetto ma soggetto nel contesto quotidiano del vivere civile.
In questa Consiliatura ha posto in essere all'interno del Consiglio, una visione nuova nel raffronto politico tra i vari schieramenti e la Presidenza:
"La coesione d'intenti per il bene comune".
Lo scontro per lo scontro non può trovare sintesi per le necessità della collettività, in quanto saremo giudicati per ciò che avremo prodotto e non per le beghe partitiche che ci faranno apparire piccoli ed insulsi soggetti da bottega.
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